Il dopo Raccuglia
Trovato arsenale a disposizione clan Raccuglia
Palermo. Pistole, carabine ad aria compressa, cartucce, bossoli e cinque chili di polvere da sparo sono stati scoperti dai carabinieri nella periferia di Partinico, in provincia di Palermo.
L’arsenale è stato trovato nell’abitazione di Marcello Giovanni Pontears, 52 anni, che è stato arrestato per detenzione illegale di armi da fuoco e munizionamento e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Nell’appartamento i militari dell’Arma hanno rinvenuto una sorta di laboratorio per la fabbricazione di armi. All’interno c’erano pistole di vario calibro di cui alcune con matricola abrasa (cal. 9×21, 7,65, 6,35) e altre su cui sono in corso accertamenti, carabine ad aria compressa con cannocchiale di precisione modificate per fare fuoco. Sono stati rinvenuti quasi 5 chili di polvere da sparo, alcune migliaia di cartucce di vario calibro oltre a un migliaio di bossoli pronti per essere ricaricati con le relative ogive, migliaia di palle in piombo per le cartucce a pallettoni cal.12, diverse scacciacani e materiale di vario genere che serviva per la ricarica e il confezionamento delle cartucce. Nel corso della perquisizione sono stati trovati anche tre sacchetti con circa mezzo chilo di marijuana, mentre nel giardino è stata scoperta una serra in lamiera dove per la coltivazione di piante di canapa indiana. Tutto il materiale è stato sequestrato e nei prossimi giorni sarà inviato agli esperti del Ris per accertare se alcune di quelle armi hanno già sparato. Gli investigatori, assieme ai magistrati della Dda di Palermo, stanno valutando la posizione dell’arrestato per chiarirne l’eventuale ruolo nella faida che negli ultimi tempi ha insanguinato le cittadine di Partinico e Borgetto con numerosi omicidi.ANSA
Arsenale trovato da carabinieri
21 novembre 2009
Palermo. Con ogni probabilita’ quello trovato dai carabinieri del gruppo di Monreale e dalla compagnia di Partinico era l’arsenale della cosca guidata dal boss Mimmo Raccuglia, arrestato domenica scorsa. Una circostanza che gli inquirenti deducono dall’enorme quantità e qualità di armi nascoste da Giovanni Potearso, piccolo pregiudicato, ritenuto l’armiere del clan. Inquietante anche l’armamentario utilizzato per modificare le armi e le pistole – molte calibro 6.35 e 9×21 usate spesso negli omicidi di mafia – trovato dai carabinieri. “E’ una scoperta allarmante – commenta il colonnello Pietro Salsano. comandante del gruppo di Monreale – per qualità e quantità di armi ritrovate. Nella zona di Partinico, nonostante le numerose operazioni polizia condotte, si continua a sparare dal 2004: è un’area molto calda e le armi trovate erano pronte all’uso. Ora è importante scoprire, per esempio, grazie alle analisi del Ris se abbiano sparato di recente”. Questo l’elenco delle armi e munizioni sequestrati dai carabinieri: pistola a tamburo marca “flobert” cal. 6 mm priva di matricola; pistola a tamburo priva di marca e matricola; pistola marca “beretta” cal. 7,65 con matricola punzonata, con 8 cartucce stesso calibro; pistola marca “astra” modello 80 con matricola punzonata; pistola modello “lady kappa” cal. 8 priva di matricola, del tipo scacciacani, illegalmente alterata; 3 pistole modello 315 auto cal. 8 prive di matricola, del tipo scacciacani; pistola marca “bruni” modello 92 cal. 8 mm. priva di matricola, del tipo scacciacani; pistola modello 85 auto cal. 8 mm. priva di matricola, del tipo scacciacani, con 8 cartucce cal. 8 a salve; carabina ad aria compressa marca “gamo” cal. 4,5 mm con puntatore ottico di precisione, illegalmente alterata; 1.023 cartucce, 1.039 bossoli di nr. 243 ogive di vario tipo; grammi 1.208, di pallini di piombo; grammi 4.185,45 di polvere da sparo; materiale di vario genere per ricarica e confezionamento cartucce. Inoltre sono stati sequestrati 187 grammi di marijuana e 2 piante di marijuana. ANSA
NOSTRO COMMENTO: Che dire! Ancora Complimenti alle Forze dell’ordine!



